La Cantina

Arte e sapori presenti non solo nella lavorazione vitivinicola, mirata all’ottenimento della massima qualità del prodotto nel rispetto dell’ambiente, ma anche tra le antiche mura dei locali legati all’attività quali la cantina, il fienile, la degustazione e l’ufficio con le salette annesse, sapientemente restaurati sul finire degli anni ’90 da un architetto milanese.

Proprio qui, negli ambienti descritti e raffigurati nelle pagine seguenti, si respira lo spirito dell’azienda, elegante e genuino, semplice e raffinato, elementi tutti, alla base della filosofica produttiva.

Antico e moderno si uniscono in un tutt’uno armonioso. Le botti di acciaio inox, elementi di tecnologia e igiene, poggiano su pavimenti in cotto di tradizione locale, lavorati con cura e perfezione, e vengono “dominate” e protette dall’alto dai massicci solai lignei composti dalle imponenti travi originarie in rovere.

Il quadro è finemente incorniciato dalle spesse murature in pietra, in alcuni punti profonde fino a un metro, le quali, oltre a limitare l’ambiente confinato creano con la loro massa un micro clima interno quasi perfetto (caldo in inverno e fresco in estate) e collegano, trasformandosi in suggestivi passaggi arcuati, gli altri locali dell’azienda.

Un grosso fabbricato (ex stalla e fienile) con struttura portante in mattoni pieni “a vista” e copertura a falde in legno e coppi, di recente ristrutturazione, ospita al piano seminterrato il deposito delle bottiglie prossime alla vendita.

Una parte del piano terra, strappata alla vecchia stalla, è stata elegantemente trasformata in saletta di degustazione.

La pavimentazione in tavelle di cotto, caratteristica che si riscontra nella maggior parte degli ambienti interni del piccolo complesso aziendale, unita alle particolari murature in mattoncino “vecchio”, in parte lasciato “a vista” e in parte intonacato, fanno da contorno ad un semplice arredo a “a tema” creato e allestito per la degustazione dei vini.

Il carattere tipico dell’architettura rurale, caratteristico punto di forza dei nostri paesaggi tradizionali, lo si ritrova in ogni scorcio e angolo dell’edificio; il legame armonico tra uomo e ambiente, tra costruzione e natura, rappresenta un valore inestimabile e prezioso per la salvaguardia dell’identità storica contadina, e in questo caso non si può dire che non lo faccia da padrone. La natura entra addirittura dalle finestre, incorniciando incantevoli paesaggi naturali.

Le finiture interne e gli arredi sono curati nei minimi particolari, senza mai appesantire l’ambiente.

Pavimenti in parte in pietra e in parte in listoni di legno, soppalchi e tetti mansardati anch’essi in legno di natura locale (in gran parte originari dell’antica struttura), parapetti e scale interne in ferro lavorato, arredi di stile e di gusto, tendaggi e tessuti in fattezza artigiana, libri di arte generale e di arte vinicola non possono che essere una catena, un filo conduttore che accompagna il “ben capitato” ad assaporare e degustare un buon calice di vino, a scelta tra Barbera D.O.C., Malvasia D.O.C., Pinot nero D.O.C. e “Merlato”, quest’ultimo ottenuto dalla vinificazione di 100% uve Merlot, accompagnato, perché no, da qualche fetta di salame “Di Varzi” e da un buon pane locale.